IL CANTICO DEI CANTICI

 

 

 

Azione Corale sul testo latino della vulgata di San Girolamo, musica di Antonello Gandolfo, per soli, coro, voce recitante e organo.

Prima rappresentazione: Chiesa di M.SS. Immacolata, Cannizzaro (CT), 1981.

L'opera è stata eseguita anche a Catania (CT) nel 1981.

Il Cantico dei Cantici è un testo che fin dall'antichità ha suscitato problemi. "E' un testo profano o religioso?" si chiede Mons. Penna "e come andò a finire nella Bibbia?". E' certo un libro unico per la delicatezza e la grandiosità delle immagini, ma anche per lo strano procedere dell'intreccio. Esteriormente può sembrare persino una raccolta di epitalami; ma è impossibile separare il Cantico in vari cantici, né si può correggere il suo apparente disordine disponendo in modo diverso i suoi versetti e i suoi capitoli.

L'Autore del Cantico dei Cantici ha scritto evidentemente sotto l'estasi dell'ispirazione cosiddetta "profetica". Passato quel momento, il sublime testo poetico che ne resta è ancora quasi un abbozzo, ma non più suscettibile di ritocchi e rielaborazioni che profanerebbero il segno lasciato da Dio su quelle pagine.

Per questo il Rabbi Akiba, nel I secolo d.C., durante il sinodo di Iamnia, potè dichiarare che, se tutti i libri agiografici sono santi, il Cantico è il più santo di tutti.

Esecuzione del Cantico dei Cantici a Cannizzaro.

 

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Video dell'esecuzione di Tota Pulcra dal Cantico dei Cantici eseguita per il 25° anniversario del Coro Rose di Gerico (2005).

 

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