IL CARDINALE DUSMET
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Dramma lirico su testo e musica di Antonello Gandolfo Prima rappresentazione: Chiesa di S. Maria di Gesų (CT), 1991 Il Dramma č stato anche eseguito alla Collegiata (CT) La trama. Un "mottetto" sul Tota pulcra gregoriano apre la manifestazione inquadrando il Dusmet nell'Ordine Benedettino e risalendo alle origini medioevali della sua famiglia. Uno "stornello" descrive quindi Montecassino, patria spirituale dei Benedettini. Ecco il Dusmet, appena arrivato a Catania, affrontare il problema dei Mille e ospitare Garibaldi. Segue una sfilata di umili personaggi catanesi, oggetto delle cure dell'Arcivescovo che vediamo in tante scene caratteristiche della sua azione pastorale: ferma i mafiosi duellanti, va al consiglio comunale che č contrario alla festa di S. Agata, converte un'attrice che vuole sedurlo. E si viene alla drammatica scena dell'eruzione del 1886 rivissuta dal coro, con la preghiera appassionata del Dusmet, certo dell'intervento divino, e l'esposizione del velo di S. Agata, con il giubilo dopo il miracolo. L'ultima scena rappresenta un altro momento terribile della vita catanese: il colera del 1887 con l'azione infaticabile del Dusmet, l'apparizione di S. Agata e della Madonna della Salute, quella che si venera in San Camillo ai Crociferi e alla quale si rivolge l'inno finale. |
Alcune immagini:
| La scena del consiglio comunale |
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