IL RATTO DI PROSERPINA

 

Dramma lirico su testo e musica di Antonello Gandolfo.

Prima rappresentazione: Villa Gandolfo, Cannizzaro (CT), 1990.

Il Dramma è stato anche eseguito a Mirabella in Baccari (1990) e Motta S. Anastasia (1991). Nel 2000, in occasione dei 20 anni di attività del Coro, si è scelto di rieseguirlo nella nostra Sede.

La Trama

Plutone, il dio dell'Averno si lamenta della sua situazione: Giove ha il Cielo, Nettuno il Mare e lui vive sottoterra. Entra Amore, annunzia il ratto di Proserpina e colpisce Plutone con la freccia. Plutone, eccitato sale in superficie. Presso il lago di Pergusa, Demetra e la figlia Proserpina ammirano la natiua. Ecco Afrodite: con l'inganno allontana Demetra, quindi diffida i presenti a mantenere il segreto sull'imminente rapimento. Appare improvvisamente Plutone con i suoi demoni. Proserpina è rapita. Demetra, al grido della figlia, ritorna; chiede cosa sia accaduto, ma nessuno risponde. Decide allora di cercare da sola la figlia perduta. Intanto, in Averno, Plutone tenta di calmare inutilmente Proserpina che vorrebbe riacquistare la libertà. Contemporaneamente Demetra, preso l'aspetto di vecchia, giunge alla città di Eleusi, presso Atene, dove incontra le figlie del re Celeo, Callitoe, Callidice, Cleisidice e Demò e poi il re, che le assicura protezione; la regina Metanira le affida il quinto figlio, nato dopo quattro femmine. La corte si ritira, ed ecco Ecate, dea della Luna, che svela a Demetra il nome del rapitore. Demetra si turba profondamente, sentendosi tradita dai suoi fratelli, Plutone e Giove (che ha permesso il rapimento) e maledice la Terra. A questo punto Giove, preoccupato, manda delle inutili ambasciate a Demetra; la dea Iride ne fa abilmente la cronaca. Si tenta poi la via dell'accordo. Giove, Plutone e Demetra si incontrano; lo scontro sembra senza soluzioni, ma Giove riesce a fare accettare un compromesso: Proserpina starà con Plutone per un terzo dell'anno, il resto lo passerà con sua madre. Gli dei si ritirano ed una Sacerdotessa prega perché il cielo fecondi la terra. Ecco quindi il sacerdote Trittolemo evocare solennemente Proserpina che è riportata da Mercurio. Si celebrano i misteriosi riti di Eleusi, con il frumento che rappresenta la morte e la resurrezione.

 

Alcune immagini

Proserpina (Nerina Maugeri), Plutone (Luigi Gandolfo) e Giove (Mario Gandolfo), in un disegno di L. Gandolfo
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Video dell'esecuzione del  Duetto di Plutone e Proserpina eseguita per il 25° anniversario del Coro Rose di Gerico (2005).

 

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