 |
Dramma lirico su testo e musica
di Antonello Gandolfo, nato dalle conversazioni con la Prof.Maria Lucia
Ippolito.
Prima rappresentazione: Villa Gandolfo,
Cannizzaro (CT), 2006.
Nell'anno 2000 il piccolo
Matteo Pio Colella, di San Giovanni Rotondo,si ammalò improvvisamente di
meningite fulminante.
Ricoverato d'urgenza nella Casa Sollievo della Sofferenza, sottoposto alle
cure più appropriate,entrò in coma, si coprì di piaghe, il suo cuore
rallentò i battiti a sei al minuto, sviluppò una insufficienza multiorgano,
fu licenziato dai medici e si diede l'avvio alla preparazione della camera
mortuaria.
La madre intanto, la Prof.ssa Maria Lucia Ippolito si diede alla preghiera
più intensa e appassionata. Scese nella cripta del Santuario della Madonna
delle Grazie di San Giovanni Rotondo e pregò ininterrottamente sulla tomba
di Padre Pio, sino a quando il marito ed il fratello non le comunicarono che
Matteo era uscito dal coma e sorrideva.
In seguito a questo miracolo Padre Pio fu proclamato santo dal Pontefice
Giovanni Paolo II il 16giugno del 2002.
Dopo quella gloriosa giornata, Maria Lucia entrò in crisi con se stessa,
rivivendo con dolore quel dramma che pur si era concluso con l'intervento
indiscutibile della Grazia divina. La crisi si risolse in seguito ad un
sogno grandioso e terribile in cui le potenze del male, strane, subdole,
organizzate, che la opprimevano in un cimitero da incubo, vennero fugate
dall'intervento di Padre Pio avvolto in un alone di gloria. In seguito Maria
Lucia scrisse un libro originalissimo sull'accaduto (Il miracolo di padre
Pio, edito da Mondadori) riportando fedelmente le testimonianze scientifiche
sulla malattia del figlio, inserite in una commossa e poetica rievocazone
del miracolo.
|